

Brava, perchè hai ritrovato le energie giuste.
Brava, perchè ti sei fatta aiutare.
Brava, perchè non hai smesso di crederci.
Brava, perchè ti sei sbattuta come una pazza.
Brava, perchè sei stata umile.
Brava, perchè hai aspettato il momento giusto.
Brava, perchè non hai preso scorciatoie.
Brava, perchè ti sei difesa.
Brava, perchè hai detto NO.
Brava, perchè comunque hai fatto tesoro di TUTTO.
Brava, perchè hai sempre giocato pulito,
rispettando le regole.
Brava, perchè non hai mai mancato di rispetto, educazione, buona volontà.
Brava, brava, brava!!!!!!!!!!!
Stasera accendo la televisione (è sempre una PESSIMA idea) e mi sintonizzo su RAI 3 (anche perchè praticamente è l'unico canale che vediamo: RAI 1 è partita, RAI 2 quasi, Rete 4 non l'abbiamo mai vista nè ovviamente rimpianta, Canale 5 va e viene. Italia 1 si vede decentemente, e ogni tanto mi guardo qualche pezzettino delle Iene).
http://www.sardegnademocratica.it/articolo/23484/addio-berselli-giornalista-di-vita.html
E' proprio vero che lo stile, quando ce l'hai ce l'hai.
Uggiosissima, deprimente giornata di Pasqua.
Da Corriere.it dopo le elezioni:
Mi sono sentita direi in dovere di istituirlo solo per poterlo conferire a Roberto Vecchioni, che pensavo persona di quantomeno normale intelligenza (non è che perchè è professore di latino l'abbia mai considerato un luminare), e che invece, intervistato da Repubblica in data 11.03.10, ha pensato bene di dichiarare che:





I gatti hanno un giornale

http://it.wikipedia.org/wiki/Corpo_(esoterismo)
http://digilander.libero.it/isolachenonce/terapie/bioenergetica/chakra/sistema_energ.html
http://www.xmx.it/corpisottiliekirlian.htm
http://xoomer.virgilio.it/sothis/corpisottili.htm
http://surjaage.surjaring.it/index.php?id_selezionata=141
http://scienzasegreta.blogspot.com/2009/07/ghiandola-pineale-e-terzo-occhio.html
Ho letto, anzi divorato in due giorni, La scomparsa di Majorana di Leonardo Sciascia. Lo scrittore affronta il tema con grande cura documentaristica. Ma soprattutto trasmette al lettore tutto lo sgomento, ma al tempo stesso l'ammirazione, che provò per la vicenda di quest'uomo. Un uomo così incommensurabilmente geniale da essere schiacciato dalla propria preveggenza sulle implicazioni delle scoperte della fisica nucleare, che presto avrebbero portato alla realizzazione della bomba atomica. Non giungendo però alla decisione di togliersi la vita: la convinzione di Sciascia, e anche la mia, è che Majorana, nella consapevolezza dell'impossibilità di trascinare un'umanità cieca oltre l'angustia del proprio orizzonte, abbia scelto la strada di un ritiro dal mondo (ritiro forse non privo di un qualche significato spirituale); comprendendo drammaticamente che la preveggenza del singolo, il suo "sguardo della mente", non può in alcun modo cambiare i ritmi e il corso della storia.
"Questi nostri attori, come del resto avevo già detto, erano soltanto degli spiriti, e si sono dissolti nell'aria, nell'aria sottile. E simili in tutto alla fabbrica senza fondamento di questa visione, le torri incappucciate di nubi, gli splendidi palazzi, i sacri templi, lo stesso globo terrestre e tutto quel che vi si contiene, s'avvieranno al dissolvimento e, al modo di quello spettacolo senza corpo che avete visto ora dissolversi, non lasceranno dietro a sè nemmeno uno strascico di nube. Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, circondata dal sonno è la nostra breve vita".
William Shakespeare, La Tempesta, atto IV
In questo blog molte sono le citazioni di illustri personaggi.
"Se un potere dispotico si insediasse nei paesi democratici, avrebbe certo caratteristiche diverse che nel passato: sarebbe più esteso ma più sopportabile, e degraderebbe gli uomini senza tormentarli. Un sistema che potrebbe sembrare paterno, ma che al contrario cercherebbe di fissare gli uomini alla loro infanzia, preferendo che si divertano piuttosto che pensare. Quando provo ad immaginare in quale sembiante il dispotismo apparirà nel mondo, vedo una folla immensa di uomini tutti simili, che girano senza posa su se stessi per procurarsi i piaceri minuti e volgari di cui nutrono la propria anima. Ognuno di essi considerato in sé è come estraneo al destino di tutti gli altri, i figli e gli amici più vicini esauriscono per lui l'intera specie umana, e quanto al resto dei concittadini, non li vede: li tocca ma non li sente. E se ancora la famiglia ha qualche significato per lui, è la società a non averne più alcuno."