5 febbraio 2009

UNA DIMENSIONE DIVERSA

Accept what comes to you
totally and completely,
so that you can appreciate it, learn from it,
and then let it go
~ Deepak Chopra ~

Stasera riprendo yoga dopo la bigiata della scorsa settimana a favore dell'inaugurazione da Giò Marconi (si bada un po' al corpo e un po' alla mente), e mi sento particolarmente propensa alla pratica.
Ieri ho comprato lo Yoga Journal (http://www.yogajournal.it/) di questo mese, come sempre per me ricchissimo di spunti di riflessione, e consultando il calendario dei seminari mi sono decisa ad un approfondimento e ho scelto due argomenti che si preannunciano mooooooolto interessanti: una lezione di meditazione Vipassana (http://www.atala.dhamma.org/pub/index.htm). Termine che significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono"; è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India; fu riscoperta ed insegnata più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza, la si potrebbe definire come un'arte di vivere), lezione che a dire il vero farebbe parte di un ciclo già cominciato ad ottobre, in cui però potrei inserirmi proseguendo poi una volta al mese fino a maggio, e un seminario di mezza giornata sul suono e la vibrazione nello yoga, che mi permetterà di avvicinarmi all'esperienza nuova dei mantra.
Entrambi gli incontri si terranno al Centro Yoga Mandir di Milano (http://www.yogamandir.org/).
Sono curiosissima di vedere un posto nuovo e conoscere degli approcci alla disciplina diversi da quelli finora sperimentati. Davvero sento che per me è una strada da percorrere, per il mio benessere e la conquista di un miglior equilibrio psicofisico.
E poi adesso, con tanto parlare di crisi economica e sociale, a maggior ragione ha senso ed è importante secondo me e, leggo, per tanti altri, impostare una vita che sappia guardare a ciò che è veramente importante ed essenziale per noi stessi e una buona qualità dell'esistenza: salute fisica, serenità e approccio pacato con le situazioni e il prossimo, generosità nei riguardi di se stessi. La crisi insomma si può anche interpretare positivamente, come un'occasione per ripensare e rifondare, o condurre ulteriormente in una certa direzione "alternativa", il nostro stile di vita.
All'inizio dell'anno mi sono fatta il proponimento di sapermi mantenere su questi sentieri interiori, e per adesso mi pare di comportarmi abbastanza bene.
Speriamo di continuare così!

Laura

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