21 giugno 2013

THE "ROYAL" WEDDING REPORTAGE - 1 - ANTEFATTO

E' vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Avete letto bene!!!!!!!!!!!!!!!

CI SIAMO SPOSATI!!!!!!!!!!!!!!!

Adesso che sto iniziando a riordinare un pochetto le idee, e le 543.544 fotografie scattate nello storico giorno cominciano ad arrivare dentro il mio PC, raccolte da cugino, amici, vicino di casa, vari ed eventuali che si sono dati da fare con macchine fotografiche e cellulari, si può pensare di cominciare a buttar giù un circostanziato resoconto step by step dell'evento del secolo. 
ANCHE SE... mancano ancora gli scatti "official" del fotografo PPPPPPPPProfeSCIonal, perché il dischetto sarà pronto settimana prossima. Il che significa che il meglio deve ancora arrivare!!!!!!!!!!!!!!!

La prima puntata di quello che chiameremo - con una piccola dose di sana e indispensabile ironia - il "royal" wedding reportage sarà dedicata all'antefatto.
C'è infatti, come tutti i matrimoni che si rispettino, tutto un backstage che nemmeno Uilliam & Cheit d'Inghilterra!!! 
Intanto va detto che noi si sarebbe dovuto sposarsi... a Las Vegas, nel corso della vacanza in California che come progettino ha preso forma PRIMA del matrimonio medesimo, essendo noi quel pelino originali.
Stabilita Las Vegas come location, son partita in tromba a cercarmi l'abito.
Già chiarissime le idee, da annieannieannieannieanni di rimugino sul tema.
Ergo, la scelta è stata quanto mai rapida e decisa.
Sono andata su Internet alla ricerca del mio unico ed eccezionalissimo abito da principessa-Raperonzolo-per -un-giorno da noleggiare direttamente in loco, come fanno tanti che si sposano a LV.
Avevo in mente una cosina sobria, semplicina, da farmi passare inosservata... 
Ben presto però mi sono resa conto che vestiti tanti, sì, e tutti da principessa. MA NON Raperonzolo: TUTTITUTTITUTTI bianchi, TUTTITUTTITUTTI seri, e soprattutto... TUTTITUTTITUTTI orrendi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
No, non c'eravamo proprio. GIAMMAI avvolgersi nel tulle e nel taffetà come un avanzo di culatello nel Domopak senza un minimo di ironia, rischiando in tal modo di scivolare in un trash senza remissione dei peccati!!!   
Allora mi son detta: "Va beh, consideriamo l'acquisto. MA CHE SIA LOWLOWLOW COST!!!!!!!!!!!!!
No sprechi, no sperperi, no assurdità matrimoniali". 
E sono capitata su questo INCREDIBILE sito di vendita on line di vestiti da matrimonio, cerimonia ecc RIGOROSAMENTE MADE IN CHINA E SUPER CHEAP:


Ho capito subito che qui c'era pane per i miei denti!
E infatti, andata nella sezione "bride gowns", ECCOLO!!! Mi aspettava!!!!!



WOOOOOOOOOOOWWWWWWWWWWWW!!!
VISTO & PRESO!!!!!!!!!!!!!!!!!
270 EURI SPESE DI SPEDIZIONE INCLUSE!!!!!!!!!!!! LOGGGIURO!!!
IN 10 GIORNI CUCITO SU MISURA E RECAPITATO DA QUEI GENI ASSOLUTI DEI CINESI DALL'ALTRA PARTE DEL GLOBO NEL NOSTRO BEL PAESE, SOTTOVUOTO IN MINISCATOLETTA CHE NON POTEVAMO NEANCHE CREDERE CI FOSSE DENTRO "LUI"!!!!!!!!
Infilato, provato, perfetto (avevo fornito le mie misure facendo l'ordine)!!! Niente prove, niente sarta, niente stress!!!!!!!!
Da lì si è aperta però la punitiva epopea dell'acquisto accessori. 
Perché sull'onda dell'entusiasmo suscitato in me dall'acquisto del vestitone-meringa, mi sono lanciata alla ricerca di CAPPELLO, GUANTI E SCARPE, senza sapere, me ingenua, che mi sarei infilata in un luuuuuuuuuuuuuungo tunnel di attese.
Com'è come non è, alla fine del tunnel si è vista l'uscita (però, lo devo ammettere... non senza qualche inevitabile crisi da quasi-sposa isterica).
Nel frattempo, la "location" si era spostata però da LV a SSG, ossia Sesto San Giovanni, e la data era stata anticipata dal 20 agosto al 15 giugno.   
MA NESSUNO MAI AL MONDO MI AVREBBE POTUTO INDURRE A CONSIDERARE PER QUESTO UN ABITO DIVERSO!!! GIAMMAI!!!! "LUI" ERA, E "LUI" RESTAVA, CHE SI FOSSE IN USA O  IN PATRIA!
Insomma, in capo a un mese avevo
- comprato l'abito
- comprato gli accessori
- composto io da me medesima il mio stupenderrimo bouquet bianco e rosso, di fiori RIGOROSAMENTE FINTI onde evitare il per me insopportabile spettacolo della loro sfioritura post-nozze 
- comprato l'abito dello sposo
- comprate le fedi (d'argento, in linea con l'orientamento low cost dell'intera operazione) 
- prenotato il ristorante
- prenotato il locale dell'aperitivino per gli amici (che dovevano essere 10 e divennero 50!!!!!!!!!)
- mandato invito

Il countdown è passato in un attimo. Neanche il tempo di realizzare, ed era il momento.
Tutto prontissimo.
Si doveva proprio SOLO andare a Villa Puricelli Guerra a sposarsi.
AIUTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT!!!

Ma PRIMA di passare al giorno glorioso, una breve ma OBBLIGATORISSIMA digressione sulla FESTA DI ADDIO AL NUBILATO, organizzata per la sposa dalle amiche claune:


ED ORA...
Entriamo nel vivo del discorso!
Ecco gli scatti rigorosamente amatoriali del backstage, cominciando con la benemerita opera della santa Anna - la mia wonder stiratrice che il giovedì precedente è venuta a casa mia per rendere il mostro di taffetà un trionfo di pizzi & lazzi; 4 ORE DI OPERA PIA BALZA PER BALZA!!!!!!!!!!!! -, proseguendo con il trucco & parrucco della mattina stessa, che ha visto invece all'opera la grandissima Manuela, make-up maker di assoluta eccezione (in grado di camuffare con svariati colpi di bacchetta magica il festival di brufoli & occhiaie che affliggeva anche me come ogni quasi-sposa che si rispetti), e terminando (solo per il momento), con i nostri due eroi debitamente impalcati e pronti per la grande avventura, in procinto di salire sulla Twingo-carrozza alla volta di Villa Puricelli (ci tengo a dire che gli scatti sono del secondo grande fotoreporter della giornata, ossia Stefano del piano sopra di noi, che ha realizzato con rara carineria un vero e proprio servizio parallelo a quello ufficiale: 198 SCATTI che avrò il buon cuore di NON propinarvi se non in ristrettissima selezione):


PER OGGI FINISCE QUI.
MA RESTATE CON NOI!!!
IL RESTO ALLA PROSSIMA PUNTATA, RICCA DI COLPI DI SCENA!!!

Laurafrescasposa

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Wowowowowowow!!!!Attendo con ansia il secondo capitolo!
Cilla

Anonimo ha detto...

bellissimo, divertentissimo!!!
ZR