25 luglio 2013

Elisa - Dancing



Time is gonna take my mind 
and carry it far away where I can fly 
The depth of life will dim
the temptation to live for you 
If I were to be alone
silence would rock my tears 
'cause it's all about love
and I know better 
How life is a waving feather 

So I put my arms around you around you 
And I know that I'll be living soon 

My eyes are on you they're on you 
And you see that I can't stop shaking 
No, I won't step back but I'll look down
to hide from your eyes 
'cause what I feel is so sweet
and I'm so scared
that even my own breath 
could burst it if it were a bubble 
And I'd better dream if I have to struggle 

So I put my arms around you around you 
And I hope that I will do no wrong 
My eyes are on you they're on you 
And I hope that you won't hurt me 

I'm dancing in the room
as if I was in the woods with you 
No need for anything but music 
Music's the reason
why I know time still exists 
Time still exists 
Time still exists 

Elisa - Sometime ago (official video - 2011) - Album IVY


Sometime ago 
I was fighting my pain, fighting to win 
just like it was a game 
and I thought it would never end 

And now I'm somewhere else 
I came just to visit 
and I don't think I'll stay 
any longer, any longer 

24 luglio 2013

PAPI E ROYAL BABIES NELL'ANNO DOMINI 2013


Appare oggi su Repubblica on line un bell'articolo di Concita De Gregorio sul tema della nascita del figlio di William e Kate d'Inghilterra:

Mi piace molto perché affronta l'argomento dal punto di vista di come l'evento e i suoi protagonisti si inseriscono nel contesto sociale e nel tempo storico - gramo, assai gramo - che stiamo vivendo a livello mondiale.
A parte il fatto che la nascita di un bambino, di "sangue reale" o meno, è sempre un avvenimento che porta positività e speranza nella giungla disperante di funeste e avvilenti notizie nazionali e internazionali, c'è da dire che anche secondo me questa giovane coppia suggerisce davvero un'idea di semplicità e autentico amore che porta una ventata di svecchiamento e schiettezza sui paludamenti (e gli abbondanti squallori) della royal family e, direi, delle casate reali di tutta Europa.
Sono proprio due ragazzi "normali", questa Kate e questo William neogenitori, due ragazzi emozionatissimi, felici della felicità autentica dei momenti più belli della vita, e modesti, e trasparenti nei loro sorrisi davanti alla folla di giornalisti e popolino in festa per il loro fagottino. Da lei soprattutto, all'indomani del parto e con la pancina ancora in evidenza sotto il vestitino quasi da grandi magazzini, poche parole, ma significative: "Ci sentiamo come ogni genitore al mondo si sente in un momento come questo". "Ogni genitore al mondo". Cioè "siamo come ogni genitore al mondo, non diversi, non speciali, non migliori, perché "di sangue reale" ". Lui, in maniche di camicia, prende suo figlio nel baby pullman e lo carica in macchina, poi si mette alla guida e va a casa con sua moglie. Fa niente che "casa" è Kensington palace. 
Quello che conta è come i due hanno scelto, sin dalle nozze e ancora nella cruciale circostanza di ieri, di porsi davanti alla "gente". Al loro "popolo".
I 31 anni che separano la nascita dello stesso William da quella di suo figlio parlano di questo nella maniera più eloquente, come ben sottolinea la Concita nel porre a confronto le foto dei neogenitori di ieri con quelle di Carlo e Diana: lei comprimaria infelice di una recita opprimente, madre di un figlio nato per ragion di stato e non dall'amore, lui manichino in evidente disagio, rigido nel vestito inamidato, assolutamente inadatto alla circostanza e al luogo, la stessa clinica in cui ieri è nato il royal baby. E, nota anche questa assai significativa, lui teneva 31 anni fa in braccio il figlio, che POI cedeva a lei; ieri, l'esatto opposto: LEI, LA MADRE, lo cede a lui; anche se lui sarà il re. Perché quello che conta e che prevale è il ruolo biologico, non quello sociale. E dunque è LEI, che lo ha messo al mondo, che presenta suo figlio. Non lui.         
E ha ben ragione la Concita a scrivere che di questa semplicità, veramente, la cosiddetta "gente" ha soprattutto adesso bisogno, e sente, percepisce se questo le arriva, in tempi oscuri come quelli che attraversiamo, tempi di precarietà, enormi sbilanciamenti sociali, miseria di ritorno, incertezza sul futuro, ingiustizie colossali, esplosive, scandalose, e una orrenda messe di personaggi osceni nella loro arroganza, nel loro inverecondo potere, nella loro strabordante delinquenza, dal soffocante panorama del nostro devastato paesucolo delle banane a quello fuoriporta, in cui comunque le aberrazioni abbondano.
La "gente" ha bisogno di sentire che le figure di riferimento, e ancora di più quelle che investe da sempre di fortissimo significato simbolico, come i papi e i re, sono vicine a lei. Certo, non sono e non saranno mai COME lei. Ma quantomeno, vicine. Finalmente giù dal piedistallo, dagli scranni, dai troni monumentali, forti della forza della semplicità e, intelligentemente, impegnate a evidenziare la propria normalità piuttosto che la propria eccezionalità.
Papa Francesco, dalla sua elezione a pontefice, ha imboccato con assoluta decisione la stessa strada dei due ragazzi inglesi. Segnando una svolta epocale nella storia di Santa Romana Chiesa. Basta tiare, basta vestimenti dorati, basta servitù medievale, basta comportamenti da principe rinascimentale, basta assurdi e grotteschi paludamenti.   
E io devo dire che personalmente tutto questo mi piace. Mi piace molto, mi conforta, mi fa intravedere una possibilità diversa, ad onta di ciò che sembra disperantemente, sempre, ancora uguale a se stesso in questo mondo impazzito.
Tutto questo mi piace, sì, e mi fa guardare senza ammirata devozione da fedele o da suddito, ma nemmeno con antipatico cinismo, bensì con laica simpatia e partecipazione alle gesta di William, Kate e Francesco.
Se proprio delle icone la "gente" deve avere, che almeno quelle del terzo millennio sappiano recuperare un minimo di contatto con i "comuni mortali".

Laura     
                 

23 luglio 2013

IVANO FOSSATI - IL BACIO SULLA BOCCA


Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.

Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.

Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…

Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.

Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.

Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).

Bella,
che ci importa del mondo.

Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te. 

Emma - Amami

19 luglio 2013

I RAPPORTI DEI FELINI CON GLI OGGETTI

E' un po' di tempo che non vi aggiorno sulle stramberie feline della mia "bambina col pelo".
Beh, beccatevela...
Colta in questi giorni in atteggiamenti più che confidenziali con il marsupio e la valigetta da lavoro della sottoscritta.
AMOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!
Mi basta vedere un paio di queste scene per sdilinquirmi a livelli del tutto INVERECONDI!!!!!!!!!!


Laura

THE "ROYAL" WEDDING REPORTAGE - 5 (THE END)

Ed ecco infine il pranzo all'Agriturismo Valcurone di Montevecchia (LC).
UN PARADISO A DUE PASSI DA CASA!!!
A me a un certo punto è venuta la lacrima quando ho aperto i regali...
Poi, fatte le ultime foto "ufficiali" nel parco, mi sono tolta il mostro di taffetà e ho optato per una tenuta non dico campagnola, ma quantomeno quel pelino più leggerina...

ECCOCI QUA, FRA SALAME, REGALI NUZIALI E PRODEZZE DI MATILDA (E DI FRANCO):



MERAVIGLIOSO RICORDO CHE RESTERA' SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Laura

28 giugno 2013

THE "ROYAL" WEDDING REPORTAGE - 3 - AUGURI & REGALI

QUANTI BIGLIETTINI DI AUGURI PIENI DI PAROLE CARE E AFFETTUOSE!!!
QUANTI REGALI PIENI DI CUORE!!!

QUANTO AMORE INTORNO A NOI!!!



Laura

27 giugno 2013

THE "ROYAL" WEDDING REPORTAGE - 2 - CERIMONIA

ECCOLE!!!!!!!!!!
SONO ARRIVATE!!!!!!!!
HABEMUS LE FOTO "OFFICIAL" DEL "ROYAL" WEDDING!!!!!!!!!!
Le dobbiamo a Marco, di QSS Sesto San Giovanni, senza il quale oggi non potremmo contare su questo MAGNIFICO ricordo!!!

Possiamo così entrare nel vivo del grande evento.
Ecco qua una prima selezione, dall'arrivo a Villa Puricelli Guerra alla conclusione della cerimonia civile.
Ma che non si pensi che sia tutto qui!!!
In realtà non è che l'inizio.

Questa seconda puntata del reportage fotografico vi presenta alcuni dei protagonisti della wedding adventure: naturalmente le nostre famiglie - con la nostra MaDigella d'eccezione, come lei stessa si è definita, ossia la nostra treenne nipote Matilda (incaricata fra l'altro da mamma Cilla della consegna delle fedi, compito svolto con perfetto tempismo e assoluta comprensione nella parte) -, e poi una nutrita delegazione dei clauni e delle claune (a dire il vero queste ultime in nettissima maggioranza) di Tondonasorosso, senza i quali il "royal" wedding non sarebbe stato assolutamente lo stesso. GRAZIE DI CUORE A TATAMI, SMEMORY, COCCINELLA, GAG, CAROTINA, LUNA, CAMOMILLA, PANDA, E A QUELLI CHE AVREBBERO VOLUTO ESSERCI E NON HANNO POTUTO, MA CHE HO UGUALMENTE SENTITO VICINISSIMI A ME!!! Sono stati i primissimi ad arrivare, insieme alle due tribù Montingelli e Ricci, e la loro presenza mi ha dato una gioia grandissima e mi ha fatto trascorrere in modo leggero, ma profondo al tempo stesso, i venti cruciali minuti che hanno preceduto la cerimonia.
    
Laura

21 giugno 2013

THE "ROYAL" WEDDING REPORTAGE - 1 - ANTEFATTO

E' vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Avete letto bene!!!!!!!!!!!!!!!

CI SIAMO SPOSATI!!!!!!!!!!!!!!!

Adesso che sto iniziando a riordinare un pochetto le idee, e le 543.544 fotografie scattate nello storico giorno cominciano ad arrivare dentro il mio PC, raccolte da cugino, amici, vicino di casa, vari ed eventuali che si sono dati da fare con macchine fotografiche e cellulari, si può pensare di cominciare a buttar giù un circostanziato resoconto step by step dell'evento del secolo. 
ANCHE SE... mancano ancora gli scatti "official" del fotografo PPPPPPPPProfeSCIonal, perché il dischetto sarà pronto settimana prossima. Il che significa che il meglio deve ancora arrivare!!!!!!!!!!!!!!!

La prima puntata di quello che chiameremo - con una piccola dose di sana e indispensabile ironia - il "royal" wedding reportage sarà dedicata all'antefatto.
C'è infatti, come tutti i matrimoni che si rispettino, tutto un backstage che nemmeno Uilliam & Cheit d'Inghilterra!!! 
Intanto va detto che noi si sarebbe dovuto sposarsi... a Las Vegas, nel corso della vacanza in California che come progettino ha preso forma PRIMA del matrimonio medesimo, essendo noi quel pelino originali.
Stabilita Las Vegas come location, son partita in tromba a cercarmi l'abito.
Già chiarissime le idee, da annieannieannieannieanni di rimugino sul tema.
Ergo, la scelta è stata quanto mai rapida e decisa.
Sono andata su Internet alla ricerca del mio unico ed eccezionalissimo abito da principessa-Raperonzolo-per -un-giorno da noleggiare direttamente in loco, come fanno tanti che si sposano a LV.
Avevo in mente una cosina sobria, semplicina, da farmi passare inosservata... 
Ben presto però mi sono resa conto che vestiti tanti, sì, e tutti da principessa. MA NON Raperonzolo: TUTTITUTTITUTTI bianchi, TUTTITUTTITUTTI seri, e soprattutto... TUTTITUTTITUTTI orrendi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
No, non c'eravamo proprio. GIAMMAI avvolgersi nel tulle e nel taffetà come un avanzo di culatello nel Domopak senza un minimo di ironia, rischiando in tal modo di scivolare in un trash senza remissione dei peccati!!!   
Allora mi son detta: "Va beh, consideriamo l'acquisto. MA CHE SIA LOWLOWLOW COST!!!!!!!!!!!!!
No sprechi, no sperperi, no assurdità matrimoniali". 
E sono capitata su questo INCREDIBILE sito di vendita on line di vestiti da matrimonio, cerimonia ecc RIGOROSAMENTE MADE IN CHINA E SUPER CHEAP:


Ho capito subito che qui c'era pane per i miei denti!
E infatti, andata nella sezione "bride gowns", ECCOLO!!! Mi aspettava!!!!!



WOOOOOOOOOOOWWWWWWWWWWWW!!!
VISTO & PRESO!!!!!!!!!!!!!!!!!
270 EURI SPESE DI SPEDIZIONE INCLUSE!!!!!!!!!!!! LOGGGIURO!!!
IN 10 GIORNI CUCITO SU MISURA E RECAPITATO DA QUEI GENI ASSOLUTI DEI CINESI DALL'ALTRA PARTE DEL GLOBO NEL NOSTRO BEL PAESE, SOTTOVUOTO IN MINISCATOLETTA CHE NON POTEVAMO NEANCHE CREDERE CI FOSSE DENTRO "LUI"!!!!!!!!
Infilato, provato, perfetto (avevo fornito le mie misure facendo l'ordine)!!! Niente prove, niente sarta, niente stress!!!!!!!!
Da lì si è aperta però la punitiva epopea dell'acquisto accessori. 
Perché sull'onda dell'entusiasmo suscitato in me dall'acquisto del vestitone-meringa, mi sono lanciata alla ricerca di CAPPELLO, GUANTI E SCARPE, senza sapere, me ingenua, che mi sarei infilata in un luuuuuuuuuuuuuungo tunnel di attese.
Com'è come non è, alla fine del tunnel si è vista l'uscita (però, lo devo ammettere... non senza qualche inevitabile crisi da quasi-sposa isterica).
Nel frattempo, la "location" si era spostata però da LV a SSG, ossia Sesto San Giovanni, e la data era stata anticipata dal 20 agosto al 15 giugno.   
MA NESSUNO MAI AL MONDO MI AVREBBE POTUTO INDURRE A CONSIDERARE PER QUESTO UN ABITO DIVERSO!!! GIAMMAI!!!! "LUI" ERA, E "LUI" RESTAVA, CHE SI FOSSE IN USA O  IN PATRIA!
Insomma, in capo a un mese avevo
- comprato l'abito
- comprato gli accessori
- composto io da me medesima il mio stupenderrimo bouquet bianco e rosso, di fiori RIGOROSAMENTE FINTI onde evitare il per me insopportabile spettacolo della loro sfioritura post-nozze 
- comprato l'abito dello sposo
- comprate le fedi (d'argento, in linea con l'orientamento low cost dell'intera operazione) 
- prenotato il ristorante
- prenotato il locale dell'aperitivino per gli amici (che dovevano essere 10 e divennero 50!!!!!!!!!)
- mandato invito

Il countdown è passato in un attimo. Neanche il tempo di realizzare, ed era il momento.
Tutto prontissimo.
Si doveva proprio SOLO andare a Villa Puricelli Guerra a sposarsi.
AIUTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT!!!

Ma PRIMA di passare al giorno glorioso, una breve ma OBBLIGATORISSIMA digressione sulla FESTA DI ADDIO AL NUBILATO, organizzata per la sposa dalle amiche claune:


ED ORA...
Entriamo nel vivo del discorso!
Ecco gli scatti rigorosamente amatoriali del backstage, cominciando con la benemerita opera della santa Anna - la mia wonder stiratrice che il giovedì precedente è venuta a casa mia per rendere il mostro di taffetà un trionfo di pizzi & lazzi; 4 ORE DI OPERA PIA BALZA PER BALZA!!!!!!!!!!!! -, proseguendo con il trucco & parrucco della mattina stessa, che ha visto invece all'opera la grandissima Manuela, make-up maker di assoluta eccezione (in grado di camuffare con svariati colpi di bacchetta magica il festival di brufoli & occhiaie che affliggeva anche me come ogni quasi-sposa che si rispetti), e terminando (solo per il momento), con i nostri due eroi debitamente impalcati e pronti per la grande avventura, in procinto di salire sulla Twingo-carrozza alla volta di Villa Puricelli (ci tengo a dire che gli scatti sono del secondo grande fotoreporter della giornata, ossia Stefano del piano sopra di noi, che ha realizzato con rara carineria un vero e proprio servizio parallelo a quello ufficiale: 198 SCATTI che avrò il buon cuore di NON propinarvi se non in ristrettissima selezione):


PER OGGI FINISCE QUI.
MA RESTATE CON NOI!!!
IL RESTO ALLA PROSSIMA PUNTATA, RICCA DI COLPI DI SCENA!!!

Laurafrescasposa

16 giugno 2013

15 GIUGNO 2013: IO E IL MIO PIRATA CI SIAMO SPOSATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




Sabato 15 giugno 2013 
Ore 11.00
Villa Puricelli Guerra
Sala del Camino
via Puricelli Guerra, 24 - Sesto San Giovanni

...uno dei giorni più belli della mia vita


Bene, sei entrato nel cuore
Però ci vuoi abitare
Mi chiedi il permesso
Ed io non so che dire
Premetto che prima alla parola "amore" tremavo

Ora che vivo la storia più libera del mondo
Che sento nell’aria il bene più profondo
A volte ho paura che crolli tutto quanto

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre ride il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Bene, facciamo progetti per questa nostra vita
Che ha tanti difetti e a volte va in salita
Ma in due la fatica diventa circostanza

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre grida il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai
  
Laura

30 aprile 2013

Flashdance - Maniac




IL FILM, SIAMO D'ACCORDO, E' UNA COLOSSALE VACCATA.
MA RESTANO MEMORABILI LE DUE SCENE DI DANZA (RISCALDAMENTO PRE-TRAINING E PROVINO) DI JENNIFER BEALS.

Laura

28 aprile 2013

EDWARD KIENHOLZ NON POTEVA SAPERLO...

...ma ha rappresentato perfettamente quello che a volte mi circola dentro, fra testa, cuore, pancia, e che certo a parole non è facile da descrivere:

27 aprile 2013

TEATRO, IO TI AMO!!!!!!!!!!!!!



















"Non nasce teatro laddove la vita è piena, dove si è soddisfatti. Il teatro nasce dove ci sono delle ferite, dove ci sono dei vuoti... E' lì che qualcuno ha bisogno di stare ad ascoltare qualcosa che qualcun altro ha da dire a lui." 
Jacques Copeau

"E' un mezzo per giocare alla vita, diventarne il regista e conoscerne la fine. E' un modo di vedersi nello spazio da diversi punti di vista e sapere cosa si aspetta da noi l'altro, lo spettatore. E' essere ricettivi, avere delle strategie... coscienti che il minimo gesto è pronto a esplodere e contiene tante possibili interpretazioni quanti sono gli spettatori. E' cambiare ruolo, truccarsi, trasformarsi senza sosta. E' non giudicare, non attendere, non sperare, essere nell'intensità dell'azione e del personaggio anche se ha torto. E' giocare la vita, interpretarla, perché la sola certezza è la morte" 

Jérôme Bel

"Cosa farne del teatro? La mia risposta, se debbo tradurla in parole, è: un’isola galleggiante, un’isola di libertà. Derisoria, perché è un granello di sabbia nel vortice della storia e non cambia il mondo. Sacra, perché cambia noi." 

Eugenio Barba

26 aprile 2013

MA COSA SIAMO?!?!?!?!?!?


SIAMO I CLAUNI DI CORSIA DI TONDONASOROSSO
E SIAMO FAN-TA-STI-CI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(cliccare per vederci belli grandi)

Adele - Rolling in the Deep



FANTEGHERRIMO VIDEO!!!!!!!!!

23 aprile 2013

Celine Dion The show must go on live



GRANDE, PLASTICOSA CELINE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'APOTEOSI DEL KITSCH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UNA VOCE AL SERVIZIO DEL TRASH!!!!!!!!!!!!! 

Dugong - Miscommunication (trailer)


NICOLO' & GLI ALTRI!!!!!!
...sono proprio bbbravi!!!

13 aprile 2013

31 marzo 2013

SONO QUI!!!

Oddio, ma quanto sono rimasta indietro con il Roman!!!!!!!!!!! Io PESSIMA blogger!!!
Aiuto!!!!!!!!!!
Volano le settimane, si disintegrano i mesi, io lavoro lavoro lavoro, lavoro e ancora lavoro, e poi ci sono i clauni, e poi c'è il teatro, e poi e poi e poi...
E così il Roman rimane indietro indietro indietro sulla vita, che VOLA, Dio se vola...

Allora il migliore aggiornamento, più che tante parole, sono un po' di foto di quest'ultimo periodo.

A febbraio, serata di balli latini al Movida di Monza con i clauni. Esperienza da ripetere!!!!!!
Ho ballato TROPPO POCO nella mia vita!!!!!!!!!!!!!!


Poi, sempre a febbraio, serata Ephemera #02 del Cerchio Azzurro in onore del compositore Paolo Ricci, nonché Cristiano's father, nonché "casualmente" mio suocero, alla Casa di Tolleranza di Milano, con proiezione dei due video Poema d'acque (montaggio immagini di Luca Trevisan) e Requiem senza parole; a seguire, pizzata al Vagabondo:
      

Quindi, festa di compleanno del nonno, ANNI 89!!!!!!!!!!!!!!!!! 


Poi, festa di compleanno di Cilla a casa di Cilla/Franco/Matty:


E infine, giornata odierna: Pasqua 2013 con i Ricci:


Questa è la vita. 

Laura

6 gennaio 2013

U2 - With or Without you - lyrics


...E QUESTA??????
MI ERO DIMENTICATA QUANTO FOSSE BELLA!!!
BONO, I LOOOOOOOOOOOOVE YOUR VOICE SOOOOOOOOOOOOOO MUCH!!!

Laura

TRISTEEEEEEEEEEEEEEEEESSA...

...ma perché le feste finiscono SEMPRE???
Però quest'anno speciali... sono state SPECIALI!!!
Lucky girl, Laura, you soooooooo lucky girl!!!   

 

Madonna - Frozen (HD with Lyrics)


"YOU ONLY SEE WHAT YOUR EYES WANT TO SEE
YOU'RE FROZEN WHEN YOUR HEART'S NOT OPEN"

...E dire che l'ho sempre detestata, questa donna!
Epperò, pur essendo brutta come poche e senza alcuna dote musicale, in questo video ci sa fare, porca miseria. Ci sa fare.
Eppoi, che belle sono le mani con l'hennè? Potessi girare così in giro tutti i giorni, non esiterei!!!

Laura    

22 dicembre 2012

MERRY CHRISTMAS!!!!!!!!


A sud del golfo di Finlandia la notte
vicino al mare brumoso
l'albero di Natale scintilla
tra oscure torri gotiche
corazze di cavalieri teutoni
e ciminiere di fabbriche
l'albero di Natale
l'albero di Natale canta
sulla piazza bianca di neve
canzoni dell'Estonia
 (...)

con i miei dubbi
con le mie ansietà con le mie parole
le mie speranze le mie carezze
a tutti gli alberi di Natale a tutti gli alberi
a tutti i balconi le finestre i chiodi le nostalgie
ho appeso la palla di vetro rosso.

Da L'albero di Natale
di Nazim Hikmet 

10 dicembre 2012

LASCIATEMELO DIRE CON LE PAROLE DELLA LITTIZZ


E' TORNATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' TORNATO DI NUOVO!!!!!!!!!!!
E' TORNATO ANCORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' TORNATO UN'ALTRA VOLTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NON CI POSSO CREDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NON CI VOGLIO CREDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E' UN INCUBOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!


Prenderò a prestito le liberatorie parole di Luciana:

http://video.repubblica.it/dossier/pdl-crisi-governo-monti/littizzetto-in-tv-contro-berlusconi-ha-proprio-rotto-il-c/113222/111622?ref=HRESS-1

Laura

7 dicembre 2012

COSA VUOL DIRE LA FINEZZA


L'Oscar per la copertina femminista del mese va sicuramente a GQ.
Sia per la finezza estetica, stivaletto della modella compreso, sia per quella, diciamo così, concettuale; vedasi la trota che le hanno schiaffato in mano, con sottile allusione alla parità dei sessi.

Immagino quanto sia stato faticoso per il povero Carlo Cracco sottoporsi a ore e ore di shooting insieme alla signorina. E per la signorina stessa, per la quale voglio sperare che il set fosse stato debitamente pre-riscaldato. 

Che fatica stare al mondo e guadagnarsi il pane per questa gente.
Fra l'altro, a lei avranno dato niente più che un pacchetto di sigarette, povera ragazza.
E dire che non è mica un mestiere facile. Dovrebbero tenerne il debito conto. 

Laura    

5 dicembre 2012

AI CONFINI DELLA REALTA'

La sonda Voyager, in esplorazione nello spazio da 35 anni, è arrivata AI CONFINI DELLO SPAZIO INTERSTELLARE!!!!!!!!!

http://www.repubblica.it/scienze/2012/12/04/news/voyager_al_confine_con_lo_spazio_interstellare_la_sonda_arriva_dove_nessuno_mai_giunto_prima-48052085/?ref=HREC2-19

NON SIAMO CHE INFINITESIME CACCOLE.

Laura

4 dicembre 2012

VALE LA PENA VIVERE SOLO PER POTER ASCOLTARE COSE COSI'


Maurice Ravel 
Ma mere l'oye - Le jardin féerique

CHI SONO IO?


Chi sono io?

(...)

Sono veramente ciò che gli altri dicono di me?
O sono soltanto quale io mi conosco?
Inquieto, pieno di nostalgia,
malato come un uccello in gabbia,
bramoso di aria come mi strangolassero,
affamato di colori, di fiori, di voci d'uccelli,
assetato di parole buone, di compagnia, 
tremante di collera davanti all'arbitrio
e all'offesa più meschina,
agitato per l'attesa di grandi cose,
preoccupato e impotente
per l'amico infinitamente lontano,
stanco e vuoto nel pregare, nel pensare, nel creare,
spossato e pronto a prendere congedo da ogni cosa?

Chi sono io?
Oggi sono uno, domani un altro?
Sono tutt'e due insieme?
Davanti agli uomini un simulatore
e davanti a me uno spregevole vigliacco?
Chi sono io? Questo porre domande da soli è derisione.
Chiunque io sia, tu mi conosci, o Dio, io sono tuo!

Edizioni Paoline 

3 dicembre 2012

A CHRISTMAS PARTY

Invitati a una festa pre-natalizia.
Una rara occasione di mondanità della quale approfittare per sfogare il proprio narcisismo travestendosi da Jessica Rabbit.
Benché divertirsi davvero sia diventato assai difficile.

Laura