Visualizzazione post con etichetta pianoforte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pianoforte. Mostra tutti i post

19 gennaio 2009

RITORNO ALLA MUSICA - SECONDA PUNTATA

E rieccoci al lunedì...
Ma sono più che soddisfatta di come mi sono fatta fruttare questo fine settimana.
Sabato pomeriggio tre belle ore di studio ben condotto, prima riprendendo Haendel dalla scorsa settimana, ma con calma, metodo e scioltezza, poi dandomi alla lettura di altri brani (MERAVIGLIOSI!!!!!!!) sempre dalle Suites di Haendel, quindi passando a Mendelssohn e infine chiudendo in bellezza con Brahms, che però ho solo fatto in tempo a leggiucchiare velocemente, ma va ripreso per benino.
Ieri invece giro per librerie musicali: le Messaggerie, dove non mettevo piede da SECOLI, e Ricordi in Galleria, che resta ancora la risorsa migliore per chi abbia bisogno di spartiti o voglia curiosare nei CD (naturalmente senza contare la miniera per cultori della Bottega Discantica, che resta il top del top).
Mi sono dimenticata dell'orologio frugando nella musica, ho scovato una bella raccolta di celebri motivi jazz o leggeri degli anni Cinquanta, e mi sono fatta venire delle idee per scaricare un po' di spartiti con e-mule, che poi alla sera ho in buona parte trovato e in quattro e quattr'otto sono nelle mie mani, senza spesa!!! Grande e-mule!!!
Non voglio parlare troppo forte, incrocio le dita e faccio mille altri scongiuri, ma questa volta forse sono davvero sulla buona strada per fare pace con il pianoforte...
SPERIAMO, SPERIAMO!!!
Laura

11 gennaio 2009

RITORNO ALLA MUSICA

Oggi ho suonato, dopo un sacco di tempo.
Ho finito solo mezz'ora fa, e sono stata al pianoforte quasi cinque ore! Sono stanchissima, dopo tanto tempo senza suonare la concentrazione è difficile da mantenere, ma le dita ci sono ancora.
E devo dire che per essere stata ferma così a lungo, non potevo pretendere di più e di meglio di quel che è venuto fuori.
Ho cominciato con Haendel; prima ho ripreso un paio di brani dalle Suites per tastiera già letti tempo fa, e poi ne ho cominciato uno nuovo, su cui all'inizio viaggiavo bene, poi mi sono intestardita e stavo per entrare nei miei soliti malefici trip, allora ho interrotto e mi sono spostata su Mendelssohn per distrarmi. Ho ripreso quel terribile Preludio che si porta spesso all'ottavo, ma solo una lettura molto molto lenta, prima a mani separate più volte e poi unite.
Poi ho ripreso Haendel, che ha funzionato meglio, anzi, direi che sono già arrivata a un primo livello di buona esecuzione, a un tempo sostenuto che è praticamente quello definitivo. Ho concluso con il mio amato Bach, uno dei soliti corali trascritti da Busoni, che per me hanno il valore e il significato di una vera e propria preghiera, un momento di riflessione sempre commovente, che spesso accompagno con il canto.
E così ho concluso.
Ho rinunciato a uscire, ma tutto sommato sono contenta così, anche per la spontaneità con cui mi sono avvicinata al pianoforte.
E mi sono ben disposta alla nuova settimana.
Laura