8 agosto 2011

QUEL SOLITO MALUMORE PRE-VACANZE

...speravo di scamparmela. Invece anche quest'anno, puntuale come un orologio svizzero (e come le tonnellate di gossip estivo di cui al mio ultimo post) ecco assalirmi il solito spleen pre-vacanze.  CHEPPALLE!!! Ma possibile che non me lo possa MAI evitare?
Da una parte mi incazzo con me stessa.
Dall'altra, però, spezzo una lancia a favore delle mie paturnie.
Infatti basta dare giusto un'occhiatina a volo d'aquila ai giornali che vien voglia veramente di buttarsi per terra dallo sconforto.
Ecco qua qualche tema pescato dal mucchio, senza seguire un particolare ordine logico (tanto, non c'è alcuna logica nemmeno nei fatti che vado ad elencare):

- a Roma, in via Carlo Poma, si gira in questi giorni una fiction per la TV sul delitto Cesaroni. Ora, io dico: ma finirà mai questo rimestar nel torbido andando a stuzzicare le morbosità della gente per fare ascolti? E' già certo che questa schifezza farà un'audience da record. Il che indurrà a girarne presto un'altra, ecc. ecc. ecc. Però mi domandavo: ma il produttore avrà ben dovuto chiedere un permesso alla famiglia, no? Ecco, se effettivamente le cose stessero così, cioè se la famiglia avesse dovuto dare il suo consenso, io MAI E POI MAI avrei accettato di vedere una storia simile riguardante mia figlia finire in televisione sotto forma di romanzetto giallo-rosa. Mah... Poi anche gli attori, io non so... come si fa a girare una roba truce di questo tipo NEI LUOGHI IN CUI E' AVVENUTA VERAMENTE? Ora, va bene estraniarsi e recitare. Ma insomma, certi luoghi in cui sono avvenuti certi fatti di sangue anche dopo anni è difficile frequentarli come se niente fosse. Io in via Carlo Poma non so se ci abiterei volentieri. Figuriamoci girarci la fiction su un fatto del genere! Cosa non si fa per soldi...  
- Le Borse di mezzo mondo non stanno ferme un minuto secondo, Obama ci ha i sorci verdi, i capelli bianchi (non per modo di dire) e non dorme la notte, la Cina è inkazzata come una bbestia e si prepara a divorarsi ciò che resta degli USA, e fra poco noi raccoglieremo il glorioso testimone dalla Grecia.
- Qui infatti, non so se state notando, continua inesorabile il declino dell'impero, e del pozzo ancora non si vede il fondo, benchè MOLTE E MOLTE volte abbiamo pensato di averlo toccato. In tutto questo, ci distinguiamo sempre per lo spiccato e innato senso della commedia: Bossi ha trionfalmente inaugurato alla presenza della plaudente Trinità Cota-Calderoli-Brambilla il primo "ministero del Nord", Berlusconi farnetica imitando se stesso sempre più impiastricciato di cerone, imparruccato e tinto, il PD annaspa nella merda del caso Penati, del quale è meglio che non parli perchè trattandosi di Sesto, dove da qualche anno vivo, mi viene veramente da piangere. Vorrei tanto che la cosa si rivelasse una bolla di sapone, ma ho come l'impressione che così non sarà. Se la faccenda dovesse essere confermata, sarà ben dura stabilire una graduatoria di chi sarebbe più squallido: Penati stesso? L'architetto Magni che pare tenesse la cassa (e che a Sesto ha costruito quasi tutto il costruibile negli ultimi anni)? I grandi accusatori Pasini e Di Caterina, che guarda un po' si svegliano solo adesso a cantare? Imbarazzante conferire il primo premio. 
- A Londra si stanno potentemente incazzando e dalle periferie cominciano a incendiare e spaccare vetrine. Beh, come dargli torto? Certo, però, mi fa sempre tristezza pensare alla mia adorata città d'adozione messa a ferro e fuoco. Sono sentimentale, lo so, ma è la verità.  

Ma per fortuna non mancano mai argomenti con cui distrarsi: ecco una succosa selezione dalle pagine "d'intrattenimento" di Repubblica, e dico REPUBBLICA: 
A. pace fatta fra il premier inglese Cameron, il quale (alla faccia dei contestatori di Tottenham con le pezze al culo) è in Italia a farsi delle lussuose ferie in Toscana, e Francesca Ariani. Come sarebbe a dire "E chi cazzo è Francesca Ariani"? Siete veramente gente poco informata dei più essenziali fatti del giorno. Allora ve lo spiego: giorni fa il premier britannico si è fermato in un bar di Montevarchi dove, udite udite, la cameriera non l'ha riconosciuto e quindi non gli ha leccato il culo servendogli il cappuccino come avrebbe fatto la sguattera del Re Sole. La cosa ha trovato subito ampia risonanza sui PRINCIPALI quotidiani del Paese (non quello di Cameron, ovviamente, bensì il nostro, che registra con la sensibilità di un sismografo, e con incontenibile orgoglio servile, ogni cacca depositata in un italico WC da un potente straniero di passaggio), e si è innescata su questo tema avvincente una vera e propria saga a puntate, con "la cameriera che si scusa pubblicamente con Cameron e gli offre un cappuccino di risarcimento" (ieri), e (oggi) "l'abbraccio dopo la gaffe", ossia l'incontro riparatore fra i due che si fanno fotografare sorridenti. MA CHE MERAVIGLIA!!! MENO MALE CHE C'E' ANCHE QUALCHE STORIA A LIETO FINE!!! E come se non bastasse, è nato al bar di Montevarchi teatro dell'appassionante telenovela un dessert dedicato al premier britannico. WOW!!! Peccato non poterlo assaporare! Sarebbe di sicuro un po' come diventare amici intimi di Cameron! E cosa scommettete che ben presto la cameriera Francesca Ariani (????????????) sarà in TV a raccontarci la storia della sua vita, PRIMA e DOPO l'INCREDIBILE incontro CHE LE HA CAMBIATO L'ESISTENZA?   
Ma perchè negarsi il piacere del resoconto originale? Ecco qua (anche a riprova del fatto che PURTROPPO non mi sono inventata niente):
B. Vasco Rossi ha svelato su Facebook che è depresso e da anni è in cura. Mi sono subito pentita di essermi quasi quasi commossa mentre era ricoverato (anzi, dirò di più, mi sono sentita una VERA CRETINA). Cioè, per carità, mi dispiace che sia depresso. Ma la domanda è la solita: c'è un buon motivo per cui ce ne debba fregare di più della depressione di Vasco Rossi che non di quella di milioni di sconosciuti? E poi, se è così depresso, che voglia ha di rilasciare interviste a Red Ronnie e di polemizzare con Ligabue perchè sono lì a guardare chi ce l'ha più lungo dell'altro? Con questa gente non si sa mai dove finisca il tragico e cominci il grottesco. Pertanto, ho deciso che non mi farò commuovere dai guai di Vasco Rossi nemmeno per un altro minuto secondo. 
C. Forse però il massimo vertice di demenza giornalistica lo stiamo toccando in questi giorni con i servizi sulla nuotatrice Federica Pellegrini, che, bontà sua, mi sta uscendo dagli occhi come la Hunziker e Belen. Il punto è: ma questa è un'agonista o un'attricetta? Perchè io mi ricordo che fino a qualche tempo fa gli sportivi facevano gli sportivi, punto. Generalmente non si distinguevano per un acume da aquile, perchè per dedicarsi all'agonismo smettevano presto di andare a scuola, al massimo prendevano un diplomino a calci in culo e poi stavano sempre a fare allenamenti e gare sotto il torchio di allenatori al limite del disumano. A tutt'oggi, duole constatare che non ci siamo discostati molto dal modello anni '50 "Dedico questa vittoria alla mia mamma, sono contento di essere arrivato uno". Con la differenza, però, che questi di oggi sono tutti una discoteca, una festa, un servizio sui giornaletti cretini, una copertina mezzi nudi e mezze nude, truccati e imparruccati per sembrare degli strafichi anche se, fisico scolpito a parte, sono persone del tutto normali; anzi, a volte abbastanza cesse. Siamo d'accordo che la Pellegrini non è cessa; ma certamente NON è quella strafiga che a tutti i costi vogliono far apparire. Non è Belen, insomma. Inoltre, anzi soprattutto: è una ragazza di 23 anni che sa nuotare ad altissimi livelli prestazionali. Dobbiamo per questo farne un Padreterno? Un diva? Un oggetto di adorazione nazionale? MA POSSIBILE CHE QUESTO PAESE NON SAPPIA FARE A MENO DI IDOLI???  E poi, CHISSENEFREGA DEI CAZZI SENTIMENTALI DELLA PELLEGRINI? Ma santa Madonna, ma siamo tutti qui a seguire le mene di gente di 20 anni, che ci sbrodola (profumatamente PAGATA per farlo) tutti i dettagli in interviste, servizi, dichiarazioni a bordo vasca... MA POI, MICA SOLO LEI, la Pellegrini medesima, E LUI, quello con cui si sarebbe unita carnalmente. NO! SI AGGIUNGONO L'EX DI LEI, CON LE SUE LAGNE, E LA FIDANZATA DI QUELLO CHE SI SAREBBE CONGIUNTO CARNALMENTE CON LA PELLEGRINI. Mi seguite? Perchè è complessa, come cosa. Roba che nemmeno Beautiful. Con la differenza che se ne potrebbe anche ridere, e invece, cosa volete che vi dica? Io mi incazzo come una iena per la cretineria dei giornali e di questo popolo di assoluti mentecatti, che non sa far altro che vivere le vite dei divi, veri o presunti che siano (più spesso, oramai, presunti che veri) e pascersi dei cazzi loro. Con il risultato che questa gente QUALUNQUE si sente al centro dell'attenzione manco fosse la più brava, la più bella, la più "tutto" del mondo. 
Beh, in conclusione di questa tirata, devo dire che anche Repubblica francamente mi fa cadere le palle. 

Ma tornando a me, eccomi dunque preda della melancholia agostana. Questa psicologica terra di mezzo deprimente che si stende fra la fine del lavoro e l'inizio delle vacanze è sempre difficile da gestire, specie se casualmente si vive in una città decadente e totalmente priva di charme estivo come Milano. Tra che ci sono le ultime cose da fare e non se ne ha mezza voglia, tra che quando si è finito di farle si è assaliti dall'horror vacui, è tutto un dibattersi nevrotico che mi ricorda tristemente Chaplin nella parodia dell'operaio di catena di montaggio, che quando lo toglievano da lì andava avanti per forza d'inerzia a fare gli stessi gesti. La verità è che è diventato difficile vivere i momenti di passaggio fra la routine ossessiva e il momento di partire, per chi come noi è fortunato (perchè questo va detto, siamo fortunati) e ancora riesce a farsi le vacanze.            
Che poi si disintegrano nello spazio di pochi minuti, e arieccoci daccapo con un altro anno davanti pieno di incognite. Anzi, per me quest'anno ancor di più. Non so, qui più si va avanti e meno certezze si hanno. Bah...

Manco a farlo apposta, mentre scrivo ecco che mi cade l'occhio su una notiziola fresca fresca di Corriere.it: udite udite la clamorosa scoperta scientifica! La depressione d'agosto colpirebbe soprattutto le donne over 35, e sarebbe dovuta all'intensità della luce estiva:

                                              
Ok, ci possiamo anche credere. Però allora come mi si spiega che poi quando torniamo dalle ferie c'è la depressione autunnale, dovuta alla troppa POCA luce? MADDDAI, SU, NON DICIAMO CAZZATE!!! E' che è tutto il sistema che non va. Si è inceppata la macchina, non ce n'è. E noi questa cosa ce la sentiamo addosso. Punto e basta. Oddio, "noi"... dipende... quelli che stanno partendo in questi giorni per le vacanze italiote credo di no. Bontà loro.
Risultato, ecco cosa succede quando una si perde nelle sue mene:



No, non mi sono messa a fare le installazioni d'arte povera.
E' già la seconda volta che faccio cose creative, sì, ma... con il gas. Qualche settimana fa ci ho messo una teiera nuova e ho carbonizzato il manico... bell'e che andata alla prima volta che la mettevo sul fuoco. Però avevo come alibi che la teiera era fatta di merda, con il manico che per fare la teiera fica di design andava a finire a un millimetro dal fornello.   
L'altra sera mi dico: "E' tempo di disinfettare per benino i contenitori delle lenti a contatto... orsù, facciamo questa tipica cosa da pre-vacanze, questa cazzata inutile per riempirmi un dieci minuti e sentirmi a posto con la mia coscienza igienista...". Dopo un'ora, Cristiano va in cucina e sente un sibilo hitchcockiano; pensava già che avessi messo a bollire qualche tisana della nonna o una succulenta pietanzina, va a guardare nel pentolino, e cosa ci trova? Un delicato stufato di porta-lenti. 
TRISTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEESSSSSSSSSSSSSAAAAAAAAAAAAAAAA...
Mi sa che è meglio che mi rimetta un po' in carreggiata...       
Dai, Laura, coraggio, che mancano solo questi due fottutissimi giorni e poi metti il sedere sul treno per Venezia...

Laura

P.S. ma 'sta Croazia sarà poi bella come si vede nelle foto? Mah...

POMERIGGIO QUASI VACANZIERO IN GIRO PER MOSTRE

Triennale Design Museum


24 luglio 2011

E COME TUTTE LE ESTATI... ARIECCO I CIALTRONI ITALICI ON HOLIDAY!

Effffigurati se potevano mancare!
Puntuali come le zanzare, le code dell'esodo, la serrata selvaggia dei negozi ad agosto e altri "topics" dell'estate italiana, ariecco sulle pagine del gossip web e cartaceo i grandi protagonisti della cialtroneria italica on holiday. 
Potevamo farci mancare l'annuale abboffata di tette e culi, tatuaggi e petti muscolosi, labbroni e celluliti in festosa esibizione sulle spiagge di Milano Marittima, Porto Cervo e, per i più esotici, Formentera? 
Ma certo che no! Sono tutti lì, in trasferta sulle spiagge di quelle tre località, SOLO quelle. Si sono dati convegno per il rito mai stanco della finta paparazzata, perchè gli italioti bramosi di esodo estivo possano già sentirsi un po' in vacanza soffermandosi sul tanga di Belen ripreso da tutte le possibili e immaginabili angolature, compresa la variante della contemplativa mano morta del Corona:


la tetta siliconata della Minetti che sguazza in piscina con Bobo Vieri (invece di presentarsi in tribunale a Milano a spiegare come gestiva il bordello di Arcore):


la ciccia flaccida della Marini che si atteggia a diva al bagno (vi ricordo che è per questo fondoschiena che ai tempi del Bagaglino sbavavano milioni di italiani; de gustibus...):


la doccia rigenerante tette al vento della Blasi (che, bontà sua, passa schizofrenicamente già da due mesi buoni da Formentera a Sabaudia), il culo all'aria della Gregoraci sul bagnasciuga sardo con il piccolo Nathan Falco Briatore (è lei l'icona della categoria "mammina figa", che si affianca da qualche tempo a quella della segretaria figa, dell'infermiera figa, della colf figa, già esplorate dal cinema porno-soft anni '80 della Fenech e dell'Antonelli):


La medaglia d'oro al valore per la costanza e l'impegno ai limiti del sacrificio con cui si sottopone annualmente al rito del finto paparazzo va però ancora una volta (sinora nessuno/a è ancora riuscito a batterla!) a Michelle Hunziker, la prima a presentarsi in succinti bikini adolescenziali sulla spiaggia di Varigotti sin dal maggio di ogni anno:


Ora, siamo d'accordo che rispetto al deretano della Marini è un bel vedere.
Ma di Michelle conosciamo ogni movimento estivo, intendendo con "movimento" non solo gli spostamenti Varigotti-Formentera-Varigotti (nei quali appunto è impegnata da maggio a ottobre di ogni anno perchè, nel breve lasso di tempo in cui non è in televisione in Italia o in Germania a condurre cazzate per mentecatti, non ci si scordi di lei), ma proprio i movimenti ora per ora sulle suddette spiagge: le docce rigeneranti, i bagni, i riposi contemplativi sul bagnasciuga, gli svaccamenti sui lettini, le passeggiate e gli sguazzi con la figlia, e quest'anno anche i pranzi, le cene e le pucciate in mare con la bodyguard neonazi, peraltro al centro di un increscioso episodio a cui si è trovato precipitoso rimedio: la scoperta clamorosa, da parte dell'attonita showgirl, che il giovanotto che la scorta notte e giorno da anni a questa parte recava sul bicipite un simbolo nazista, che ha provveduto a ricoprire con una romantica rosa onde evitare di perdere il succulento posto di lavoro (con i tempi che corrono, meglio tenerselo stretto... altrimenti è un attimo che ti ritrovi al call center o a scaricare le cassette all'Ortomercato). Che storia, ragazzi! Che brivido, che emozione, che colpi di scena in quest'estate 2011! Questi divi riservano sempre delle gran sorprese, ogni giorno c'è qualcosa di cui VERAMENTE vale la pena parlare! E poi storie SEMPRE nuove, SEMPRE diverse!
WOW!
Niente di meglio per prepararsi alle agognate vacanze: 10 ore sotto il sole cocente dell'omonima autostrada a versarsi litrate di minerale sulla testa per non squagliarsi e raggiungere intatti le spiagge di Rimini e Riccione, dove:
- sbattersi in un metro quadro di sabbia di riporto a leggere avidamente Chi e Novella 2000 (come per tutto il resto dell'anno si fa in metropolitana andando e tornando dal lavoro)
- pucciarsi nella broda adriatica
- fare due tiri ai racchettoni (stando attenti a non cozzarsi con gli altri due che fanno due tiri pure loro a mezzo metro di distanza)
- svaccarsi di nuovo a leggere due paginette di avvincenti stronzate sui divi italici
- abboffarsi di gnocchi al ragù a mezzogiorno in punto
- buttarsi a fare una pennica digestiva
- ritornare sul lettino a riprendere il filo delle stronzate lasciate a metà
- tornare all'albergo Bellevue, docciarsi, profumarsi, gellarsi, spalmarsi, tirarsi al massimo e uscire a cena e poi a fare il paseo, con incluso acquisto di maglia del calciatore preferito, abbigliamento griffato e accessori all'ultimo grido (che vendono anche nel negozio sotto casa, ma è un trascurabile dettaglio).
CHE SBALLO L'ESTATE ITALIANA!       

Laura

P.S. Ah, dimenticavo! L'estate 2011 degli italici divi è anche contrassegnata dal matrimonio più orrido e improbabile del secolo, quello del ministro Brunetta con la sua... TITTI!!!!!!!!!!!! Beccatevi i neosposi, che si commentano da soli:


P.S. del P.S. Ma anche all'estero quest'anno abbiamo delle perle non trascurabili... ecco la coppia presidenziale francese, il cui charme trovo vada del tutto a farsi fottere quando non è preparata a dovere dalle schiere di parrucchieri-sarti-truccatori-imparruccatori che stira lui e lei per i servizi ufficiali (servizi ufficiali con cui ci stracciano le palle ogni due per tre):

26 giugno 2011

NOZZE D'ALTA CLASSE

Ooooooooooohhhhhhhhhhh, finalmente!!!!!!!
NON VEDEVO L'ORA, TUTTI NOI NON VEDEVAMO L'ORA!!!!!
Meno male che i media non ci stanno risparmiando ALCUN PARTICOLARE su questo imperdibile evento!
Ma ragazzi, parliamo del buon gusto, della finezza di queste nozze!
Roba che nemmeno Uilliam e Cheit!!!
Pizzo di Bruges per il velo della sposa, campagna romana, cappella privata, bella gente, bel mondo, magnifiche bomboniere rosso fuoco di gran pregio, e poi, soprattutto... un testimone d'eccezione per la sposa!!! SILVIO BERLUSCONI, che poi ha onorato la coppia sedendo al suo tavolo durante il rinfresco (si vede che la notte brava trascorsa con Sgarbi e un imprecisato numero di selezionatissime zoccole non lo ha messo a dura prova; ma si sa, il nostro premier è un vero stallone)!!!
Quando c'è la classe c'è la classe, è inutile. Guardare e imparare come si sta al mondo, please.

Sì, vabbeh, è vero...
1. la ministra fa la ministra grazie al fatto di aver prestato degli amorevoli servizietti al premier; a questo si aggiunga il recente... chiamiamolo "flirt" con il ministro Bocchino, costretto a sputtanarsi andando da Fazio a scusarsi con la sua signora per le corna d'alce che le ha messo (con tutto Montecitorio al corrente della spiacevole, decameroniana faccenda)  
2. in barba al suo "allegro" curriculum, la "signora" Carfagna si sposa in chiesa; e con tanto di vestito candido, con evidente allusione alla sua condizione virginale (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!); scusate, voi cattolici, NIENTE DA DIRE AL RIGUARDO?
3. sceglie come testimone colui il quale l'ha portata dalle stalle alle stelle in cambio di prestazioni sessuali; e come se non bastasse, CON IL NEOMARITO CONSENZIENTE E TUTTI GLI INVITATI PAPPONI E ZOCCOLE CHE LO SANNO BENISSIMO E SE LO SONO SUSSURRATO FINO A IERI, SE NON ANCHE DURANTE IL RICEVIMENTO DI NOZZE!!!
4. naturalmente si approfitta del fatto di essere mica dei sarcazzochi, ma "la ministra" e "l'imprenditore" (= palazzinaro), per sposarsi con gran strombazzamento tritamaroni prima, durante e dopo, nonchè dispiegamento di forze dell'ordine pubbliche e private, carabinieri in alta uniforme, auto blu, e chi più ne ha più ne metta. Giusto per sottolineare la rigida divisione in caste della nostra Repubblica delle Banane.

Ma insomma, non si può mica sempre star lì a guardare il pelo nell'uovo, santo Dio.
Il quale Dio vede certa gente andare all'altare, che penso gli prendano veramente le convulsioni.

Vivissime congratulazioni agli sposi, non certamente per lo stile della cerimonia, ma semmai per la diabolica abilità con cui si sono saputi dare una sverniciata di PRESUNTA rispettabilità.
Alla quale solo dei veri babbei possono credere... ma si sa che questo paese ha sempre il suo bel zoccolo duro di mentecatti... 

Laura   

E ADESSO... MUSICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Aiutoooooooooooooooooooo!!!!!!
In queste settimane ne sono successe un po' di ogni, e quindi con tutta la buona volontà stare appresso al Roman non mi sarebbe proprio stato possibile.
Ma adesso faccio subitissimo un résumé. Mi sento IN COLPISSIMA!!!
First of all:

Domenica 19 giugno prima, trionfale performance del neonato Monday Gospel Choir alla parrocchia di S. Leonardo, quartiere Gallaratese, Milano. 

Soliste: Chiara Montingelli e Manuela Piras "THE VOICES" 
Maestro accompagnatore: Gianni Imbrogno "THE MASTER OF THE UNIVERSE"
Soprani: Simona, Veronica, Elisa 
Contralti: la sottoscritta, Raffaella, Giovanna
Tenori: Raffaele detto Lello, Marco   

In programma:
- Joshua fit the battle of Jericho
- Sometimes I feel like a motherless child
- Jesus, oh what a wonderful child
- My life is in your hands
- Total praise
e gran finale con Oh happy day, cantato insieme al coro dei piccoli formato da Manuela con paziente abnegazione didattica.

C'è un videino amatoriale girato da Cristiano con la nostra digitale, ma pesa un cifrone e non è il caso di caricarlo sul blogghino. 
Vi basti sapere che la giornata è stata veramente un successone!
Il Monday Gospel ha un luminoso futuro.
Abbiamo poi concluso in bellezza con pizzata e karaoke che più nazional-popolare di così non si sarebbe potuto: Ramazzotti/Pausini/Ligabue.
Per quanto mi riguarda, un divertimento TOTALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!WOOOOOOOWWWW!!

Occhei, ricomponiamoci.



La seconda bella cosa alla quale ho lavorato ultimamente è stata una serata benefica a favore dei bambini giapponesi che hanno perso la famiglia nel terremoto di marzo.
L'idea è stata di un'amica mezzosoprano, e da lì ci siamo attivate in un gruppetto che definirei di "sconvolte ben affiatate": Setsuko, Vilma, "Pesco" e Laura. UN FORMIDABILE QUARTETTO!!!  
Io mi sono occupata dell'Ufficio stampa e della comunicazione, e grazie a "Pesco" siamo riuscite a ottenere la bellissima sala da concerto del Circolo Filologico Milanese; e scusate se è poco!!!
Beh, che dire? Serata veramente EMOZIONANTE!!! Setsuko ha cantato DIVINAMENTE, roba veramente da brividi. C'erano anche due suoi amici pianisti, Luca e Sugiko, che hanno suonato a 4 mani, quindi il programma era bello articolato, e non ci siamo fatti mancare nemmeno l'intermezzo recitato (con un altro Luca).
Anche in questo caso avrei il video, ma sempre causa peso eccessivo carico qui qualche foto significativa della serata. SONO VERAMENTE CONTENTA, anche perchè abbiamo raggiunto l'obbiettivo di solidarietà che ci eravamo prefissate, oltre a ricevere un sacco di complimenti per il concerto. 
Ecco una galleria fotografica del concerto Per il Giappone            


...to be continued...

Laura

3 giugno 2011

...PRESENTATO DA BOERI IL NUOVO PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL DUOMO

VOTATE, VOTATE, VOTATE (E NON PER LA CARLUCCI)

IL MIO JOHNNY E' UN TALENTO MULTIFORME!!!


GUARDATE CHEMMMMERAVIGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(ODDIO, CON LA CHITARRINA FA GIUSTO LA SCENA... MA CHISSENE!!! E' TALMENTE BELLO, MA TALMENTE BELLO!!!!!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=qbhlahDK_lU&feature=related

Laura

2 giugno 2011

NUOVA RUBRICHINA: EROI DEL NOSTRO TEMPO

CITO DA REPUBBLICA.IT DI OGGI:

Conferenza stampa del premier dopo l'ufficio di presidenza che ha nominato Alfano segretario del Pdl. Tra le cause della sconfitta alle amministrative "la tenaglia mediatica". Mascia, del Popolo viola, contesta e viene allontanato di peso.
Quando il premier e il neo segretario del Pdl finiscono di rispondere alle domande dei giornalisti, dalla platea del parlamentino, che si trova all'interno della residenza romana di Berlusconi, prende la parola Mascia, uno dei leader del Popolo viola, che rivolgendosi a Berlusconi dice: "Volevo chiederle se lei sa che porta sfiga agli italiani e che con il referendum del 12 e 13 giugno lei sarà spazzato via. Risponda agli italiani e dica loro se si farà processare oppure no". Le parole di Mascia suscitano la reazione immediata degli uomini della scorta del presidente del Consiglio che intervengono in maniera decisa e allontanano l'esponente del Popolo viola dalla sala.

QUESTO'UOMO E' GIA' IL MIO IDOLO (MASCIA, NATURALMENTE! NON CERTO ANGELINO)

Laura

P.S. Facciamoci due risate liberatorie dopo che siamo stati con le chiappe in mano negli ultimi quindici giorni:


30 maggio 2011

27 maggio 2011

24 maggio 2011

ANTONELLO IS BACK

Mi pareva strano che non se ne uscisse con una nuova canzone (su un argomento per lui del tutto nuovo: il liceo) da così tanto tempo... (si vedano in merito i miei vecchi post:


Laura

L'HO SCAMPATA BELLA!!!

18 maggio 2011

IL NUOVO CAPO DI AL-QUAEDA

E sarebbe questo qui???
Che pare un assiduo dell'oratorio, il "brau fioeu" che insegna catechismo, tutto casa e chiesa, quello un po' sfigato che le ragazze non se lo filano, o un seminarista al primo anno di corso?
Bah...
E poi trovo veramente grottesco che di questa gente, pur di darle un volto, si diffondano le uniche foto disponibili, che ovviamente risalgono sempre a vent'anni prima.
Succede con i mafiosi latitanti, i terroristi infrattati Dio sa dove (o magari semplicemente in palazzine alla periferia delle città del Terzo Mondo, sotto gli occhi di tutti, proprio come i mafiosi; che li vanno a cercare in capo al mondo e spesso abitano nel cuore del territorio che controllano, e si sa benissimo che sono lì).
Madddddai, è veramente una cosa da ridere.
Le più pericolose e folli menti criminali del mondo ci vengono sempre proposte in fototessere granulose e sbiadite, con le camicie anni '70 dalle improbabili fantasie floreali o geometriche, la riga da una parte nei capelli impomatati, le faccine pulite oppure, al massimo, degli inquietanti occhialoni con le lenti oscurate che fanno tanto "kattivone".
Non so, ma in questo mondo uscito di senno mi pare che anche le cose più serie, gravi e tragiche subiscano sempre una virata verso il surreale...

Laura          

17 maggio 2011

LETIZIA HA PERSO LA LIETEZZA E HA TROVATO LA MESTIZIA

...e un'altra che trovo alquanto sciupatina, anzi proprio una strega cessa, anzichè la Barbie nevrotica che va sempre a ringhiare a Ballarò che tutti abbiamo ben presente (e che giustamente Crozza bastona senza pietà), è la Ravetto, che il grande capo ieri ha COSTRETTO certamente a fare da spalla alla Moratti nella conferenza stampa-tortura in cui donna Letizia ha dovuto sputare che... ehm... come dire... effettivamente al primo turno non è le andata proprio al massimo.
Giusto per una rinfrescata di idee, ve la ripropongo in versione leccata a Ballarò:

Non una rughetta, capello nazista stirato a piombo come piace al capo, occhio spiritato e sorrisetto sardonico "Vi metto tutti nel sacco perchè oltre che una gran strafiga ci ho pure una lingua che non tace nemmeno per sbaglio, e mi sono programmata come un cervellone della NASA per arginare ogni possibile argomentazione di voi sporchi comunisti", suo inconfondibile marchio di fabbrica.
Ed eccola invece ieri affrontare la ressa di giornalisti prima di entrare in conferenza stampa:

E' lei, miei cari, è proprio lei! Solo che è al naturale, perchè nel precipitare degli eventi elettorali non ha avuto il tempo per il trucco e parrucco. Risultato: colorito grigiastro, epidermide affaticata, pestoni sotto gli occhi e zampe di gallina ben in vista, e, non so se notate, pressione alle stelle, vedasi le vene del collo sotto evidente sforzo.
Gesù, ragazza, ma pigliati un po' di fiori di Bach, due pastigliette di valeriana, chessò, qualche goccetta di qualcosa. Mi sembri un pochetto alterata.
Cosa c'è, forse ti diverti di più a vincere sempre???
Eggià, dev'essere quello, un po' come succede al tuo capo, che gli staranno travasando le damigiane di bile...
E guardate qua, nella ripresa della conferenza stampa di donna Letizia, come è a suo agio... pare seduta su uno sgabello di pece bollente, ci ha l'aria di quella che pensa "Oddio quando mi dovrò alzare non mi rimarranno attaccate al culo nemmeno le mutande", con i muscoli facciali contratti come quelli di Frankenstein, in evidente stato di debito di ossigeno e con salivazione inesistente (prego osservare la deglutizione difficile):   


Eh, insomma, cosa vuol dire non essere allenati a perdere...
Noi da questa parte siamo dei veri specialisti in materia.
Speriamo di smentirci al secondo turno...

Laura